Avere ottime recensioni permette agli hotel di ottenere ricavi maggiori.


Gli studi effettuati ad oggi nel campo della online reputation ci hanno consentito di osservare come gli hotel con un’alta percentuale di gradimento nelle recensioni degli ospiti sono anche quelli il cui prezzo per camera è mediamente più elevato.

È sufficiente consultare una qualsiasi OTA e comparare i prezzi degli hotel presenti in una determinata località, selezionare il filtro relativo al punteggio degli ospiti (ad es. tutte le strutture che presentano un rating dall’8.5 in su) e scegliere di visualizzare i risultati in ordine dal più economico al più costoso. Non è difficile notare come gli hotel in fondo alla lista, quindi che offrono camere ad un prezzo più alto, sono anche quelli con un rating maggiore.

Immagini di tre hotels con differenti ratings

In un recente studio econometrico, realizzato da Lewis e Zervas e pubblicato dalla Chicago Booth Business School è stato preso in esame un campione di 5,944 hotel (forniti da Smith Travel Research) in diverse zone degli Stati Uniti e sono stati comparati i tassi di occupazione e i prezzi per camera nel corso di quasi un decennio (2005-2014) in relazione al punteggio delle recensioni sui principali portali (es. TripAdvisor).

I risultati più interessanti emersi dallo studio di Lewis e Zervas sono principalmente due. Il primo è dato dal fatto che il punteggio ottenuto tramite le valutazioni degli ospiti causa un diretto aumento dei tassi di occupazione e del prezzo di vendita delle camere. In particolare, una stella in più su TripAdvisor può portare a un aumento medio del 25% dell’occupazione e del 9% del costo delle camere rispetto a un competitor. Il secondo risultato mostra quanto il rating della struttura su diversi portali sia divenuto sempre più importante nel corso degli anni. Anno dopo anno le strutture con una percentuale di gradimento maggiore hanno presentato sempre più alti tassi di occupazione pur avendo prezzi più elevati rispetto alla concorrenza. I due studiosi hanno anche stimato che il sistema di confronto sui portali di recensione è determinato dal miglior incontro tra domanda e offerta che si traduce in un notevole risparmio per le tasche dei viaggiatori.

Da questi risultati si può dedurre quanto sia aumentata anche la consapevolezza degli albergatori che possono aumentare i prezzi di vendita se supportati da una buona brand reputation. Inoltre si può rilevare come la volontà dei viaggiatori di pagare un prezzo più alto per strutture con ottime recensioni sia in grande aumento. Una brand reputation migliore non è solo un fantastico biglietto da visita, è anche un fattore che permette all’hotel di ottenere ricavi maggiori.

Per saperne di più sull’argomento, richiedici una consulenza gratuita tramite il form che trovi di seguito!

Fonti:

The Welfare Impact of Consumer Reviews: A Case Study of the Hotel Industry, Gregory Lewis, Microsoft Research and NBER, Georgios Zervas, Questrom School of Business Boston University.

The Wall Street Journal, Jo Craven McGinty, For Hotels, Online Reviews Really Matter to the Bottom Line (18/11/2016)

 


Avere ottime recensioni permette agli hotel di ottenere ricavi maggiori.

Gli studi effettuati ad oggi nel campo della online reputation ci hanno consentito di osservare come gli hotel con un’alta percentuale di gradimento nelle recensioni degli ospiti sono anche quelli il cui prezzo per camera è mediamente più elevato.

È sufficiente consultare una qualsiasi OTA e comparare i prezzi degli hotel presenti in una determinata località, selezionare il filtro relativo al punteggio degli ospiti (ad es. tutte le strutture che presentano un rating dall’8.5 in su) e scegliere di visualizzare i risultati in ordine dal più economico al più costoso. Non è difficile notare come gli hotel in fondo alla lista, quindi che offrono camere ad un prezzo più alto, sono anche quelli con un rating maggiore.

Immagini di tre hotels con differenti ratings

In un recente studio econometrico, realizzato da Lewis e Zervas e pubblicato dalla Chicago Booth Business School è stato preso in esame un campione di 5,944 hotel (forniti da Smith Travel Research) in diverse zone degli Stati Uniti e sono stati comparati i tassi di occupazione e i prezzi per camera nel corso di quasi un decennio (2005-2014) in relazione al punteggio delle recensioni sui principali portali (es. TripAdvisor).

I risultati più interessanti emersi dallo studio di Lewis e Zervas sono principalmente due. Il primo è dato dal fatto che il punteggio ottenuto tramite le valutazioni degli ospiti causa un diretto aumento dei tassi di occupazione e del prezzo di vendita delle camere. In particolare, una stella in più su TripAdvisor può portare a un aumento medio del 25% dell’occupazione e del 9% del costo delle camere rispetto a un competitor. Il secondo risultato mostra quanto il rating della struttura su diversi portali sia divenuto sempre più importante nel corso degli anni. Anno dopo anno le strutture con una percentuale di gradimento maggiore hanno presentato sempre più alti tassi di occupazione pur avendo prezzi più elevati rispetto alla concorrenza. I due studiosi hanno anche stimato che il sistema di confronto sui portali di recensione è determinato dal miglior incontro tra domanda e offerta che si traduce in un notevole risparmio per le tasche dei viaggiatori.

Da questi risultati si può dedurre quanto sia aumentata anche la consapevolezza degli albergatori che possono aumentare i prezzi di vendita se supportati da una buona brand reputation. Inoltre si può rilevare come la volontà dei viaggiatori di pagare un prezzo più alto per strutture con ottime recensioni sia in grande aumento. Una brand reputation migliore non è solo un fantastico biglietto da visita, è anche un fattore che permette all’hotel di ottenere ricavi maggiori.

Per saperne di più sull’argomento, richiedici una consulenza gratuita tramite il form che trovi di seguito!

Fonti:

The Welfare Impact of Consumer Reviews: A Case Study of the Hotel Industry, Gregory Lewis, Microsoft Research and NBER, Georgios Zervas, Questrom School of Business Boston University.

The Wall Street Journal, Jo Craven McGinty, For Hotels, Online Reviews Really Matter to the Bottom Line (18/11/2016)

 


Ottieni visibilità e nuove prenotazioni dirette per la tua struttura

Fai parlare i tuoi ospiti! Il valore dei servizi che offri emergerà su tutti i portali di recensione.

customer-alliance-knowledge-casestudy-Borgobrufa-blogpost-1

Capire il “sentiment” degli ospiti è fondamentale nel processo di quality management delle strutture ricettive. Questo è il segreto per rimanere all’avanguardia migliorando la qualità dei servizi offerti.

Come abbiamo visto con la Locanda del Viandante, anche Borgobrufa Spa Resort persegue la “filosofia della qualità”. La mission del Resort più grande dell’Umbria è regalare ai propri visitatori un’esperienza di benessere eccellente. Ma non solo. Offre ai futuri visitatori la possibilità di leggere le opinioni dei viaggiatori passati.

Il questionario di valutazione di Customer Alliance raggiunge puntuale ogni ospite al termine del soggiorno. I clienti dopo essersi rigenerati nel corpo e nella mente lasciano entusiasti la loro opinione. Dai un’occhiata a tutte le recensioni collezionate dall’hotel numero uno di Torgiano.

Con un indice di Customer Satisfaction medio del 90%, Borgobrufa eccelle su tutti i portali di recensione. Su TripAdvisor, oltre a vantare il certificato di eccellenza, occupa la prima posizione tra gli hotel della zona. Su HolidayCheck presenta un indice di raccomandazione del 100% e un punteggio di 5.9 su 6. Su Zoover ha ottenuto ben 9 punti su 10.

La struttura offre un’esperienza di soggiorno incredibile e allo stesso tempo rende i viaggiatori ambasciatori entusiasti. Con dati alla mano, in soli 4 mesi sono stati invitati migliaia di ospiti a lasciare la propria opinione. Il risultato? Centinaia di nuovi feedback autentici che esprimono il pregio del servizio di Borgobrufa Spa Resort.

Cosa puoi imparare da questa storia?

Fai parlare i tuoi ospiti! Sarai sempre al corrente sul “sentiment” della tua clientela. Il valore dei servizi che offri emergerà su tutti i portali di recensione. Questa è la chiave per ottenere visibilità, ma soprattutto tante nuove prenotazioni dirette per la tua struttura.

Per scoprire di più, compila il form qui sotto e richiedici una dimostrazione gratuita!


Ricorda agli ospiti con un invito in sospeso di rilasciare la recensione con la funzione di Re-Invito!

Non perdere più neanche una recensione con la soluzione di Customer Alliance!

Per il tuo successo ed il tuo tasso di risposta, abbiamo implementato la funzione di re-invito nel backend di Customer Alliance, Adesso, se gli ospiti non rispondono alla tua prima email di richiesta recensione, puoi inoltrare un re-invito ricordando loro della recensione in sospeso!

Siamo tutti consapevoli del caos dopo una splendida vacanza: ricevute, chiamate in segreteria, bucato da fare, appuntamenti, lavoro, ecc. Spesso le email di invito a recensire un’incantevole struttura che i clienti ricevono si perdono nella miriade di impegni. Al contrario, una seconda email inviata al cliente due settimane dopo il soggiorno può risvegliare il ricordo di una camera confortevole e l’efficienza del tuo staff. Utilizzando questa strategia, puoi stimolare efficacemente il cliente che sarà felice di scrivere la propria recensione della tua struttura.

A Customer Alliance riconosciamo che la perseveranza sia fondamentale quando si contattano i clienti. Alcuni ospiti preferiscono lasciare una recensione immediatamente dopo il soggiorno quando il ricordo è fresco nella loro memoria. Altri invece recensiscono solo se stimolati dopo un certo periodo di tempo. Il nostro obiettivo è aumentare il tasso di risposta alla richiesta di recensione e una seconda email di invito non può che aiutarci in questo scopo.

Sappiamo che il tasso di risposta ai nostri questionari è superiore alla media, quindi perchè non approfittarne? A Customer Alliance crediamo sia fondamentale migliorarsi sempre, giorno dopo giorno. Abbiamo messo in pratica questo credo migliorando i nostri questionari post-soggiorno e aggiungendo la funzione di re-invito.

Cos’è esattamente la funzione di re-invito?

Questa funzione è semplicemente una seconda email personalizzata che ricorda al cliente di recensire la tua struttura dopo il suo soggiorno. Tu controlli quando inviare la seconda email di re-invito, ne scegli il contenuto e la tempistica di recapito. Tu decidi se gestire l’invio manualmente o se automatizzare il processo. La funzione può essere anche comodamente disattivata a seconda delle esigenze.

Cosa significa questo per te?

Più recensioni! Certamente, più recensioni generano una forte presenza online; di conseguenza la tua clientela aumenta e quindi anche il tuo revenue totale.

Cosa è cambiato?

Il tuo backend è stato migliorato. Abbiamo ottimizzato le impostazioni per la funzione di re-invito. Attivando la funzione di re-invito, puoi modificare il contenuto ed i parametri di re-invito.

Abbiamo ascoltato le tue richieste per la modifica di questa funzione, abbiamo studiato attentamente le migliori pratiche sul tema e siamo entusiasi di presentarti la funzione di re-invito.

Non perdere l’opportunità di aumentare la tua visibilità!

Prova la nuova funzione ora!

la recensione con la funzione di Re-Invito